tappeti

Alla scoperta della Turchia

Non può non iniziare da Istanbul questa 4° tappa alla scoperta dei Paradisi Terrestri firmati Paghera.

Conosciuta anche con l’appellativo di “Seconda Roma” è stata, fino alla conquista dell’Impero Ottomano nel 1453, una tra le più grandi città cristiane. Il nostro viaggio poi si sposterà nelle due città a sud, lungo la costa del Mar Mediterraneo, più precisamente nelle città di BELEK e TEKIROVA nella bellissima provincia dell’Antalya dove descri- veremo due splendidi Resort a 5 stelle che appartengono alla catena alberghiera Rixos nei quali l’architetto Gianfranco Paghera, insieme al proprio staff, ha contribuito alla realizzazione di un nuovo paradiso terrestre.

Se il mondo fosse un solo stato, la capitale sarebbe Istanbul

Napoleone Bonaparte

La città di Istanbul fino al 330 era chiamata Bisanzio, divenne poi Costantinopoli. Molti sono gli imperi che si avvicendarono al suo governo, l’Impero Romano (330-395), l’Impero Bizantino (395-1204 e 1261-1453), l’Impero Latino (1204-1261) e infine quello Ottomano (1453-1922); tutti contribuirono a rendere questa città, per più di cinquecento anni, ca- pitale di grandi imperi e crocevia di diverse culture. Tutti questi cambiamenti nel corso della storia hanno reso vitale questa città, ricca di storia e cultura, tanto che nel 2010 Istanbul è stata dichiarata una delle capitali europee della cultura e già dal 1985 le sue aree storiche fanno parte della lista UNESCO dei patrimoni dell’umanità.

turchia

Tra le meraviglie che offre questa città sicuramente troviamo lo Stretto del Bosphorous, il quale non solo divide Istanbul in due, ma divide l’Europa dall’Asia. La maggior parte dei siti storici sono sul lato europeo della città, che è essa stessa divisa dal Corno d’Oro. Le parti più antiche della città si trovano a sud di questa stretta pro- paggine del Bosforo, quelli più recenti a nord. Il centro della città vecchia è conosciuta come Sultanahmet, e lì sono raggruppati i principali monumenti: Basilica di Santa Sofia, la Moschea di Sultanahmet (Moschea Blu), Palazzo Topkapi e il Grand Bazar Egiziano o Mercato delle Spezie con trionfo di colori e sapori.

CURIOSITA’

IL PERIODO DI TULIP O ERA TULIP

Il periodo tra il 1718 e il 1730, detto appunto “The tulip era”, fu per l’Impero Ottomano un periodo tranquillo e ricco di stimoli intellettuali ispirati anche dalle tendenze straniere. Il nome botanico per il tulipano, Tulipa, deriva dalla parola turca Tulbend ovvero turbante, al quale il fiore assomiglia. Le raffigurazioni di tulipani furono un motivo assai ricorrente in molte opere d’arte realizzate durante il periodo Ottomano, diventati poi uno stile di vita importante nelle arti applicate, e nella vita quotidiana.

I tessuti e i ricami realizzati a mano, i tappeti, le maioliche e le miniature riportavano disegni o figure del fiore, così come i grandi giardini di tulipani intorno al Corno d’Oro erano frequentati dalla gente dell’alta società. Tuttavia, il posto più incantevole resta sempre il Parco Emir- gan, storicamente conosciuto per le sue piantagioni. In una cornice idilliaca che combina il lago, bellissimi alberi e dimore sontuose, un tempo logge di caccia dei sultani, i tulipani trovano la loro massima bellezza.

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