L’illuminazione della piscina, come scegliere la migliore soluzione

Illuminare al meglio una piscina è meno semplice di quanto si possa comunemente pensare. Parliamo infatti di un elemento fondamentale per donare carattere e particolarità alla vasca, creando suggestioni e realizzando giochi di luce e ombre sempre nuovi, come se ogni sera la piscina fosse un po’ diversa. La vasca si può rischiarare in tanti modi: se curata nei particolari, e magari a sua volta valorizzata  da un giardino Paghera, permette di realizzare un’atmosfera briosa e scoppiettante durante un party, oppure intima e riservata nell’ambito di un appuntamento galante. Da non trascurare poi il fattore sicurezza, dato che una piscina ben illuminata è sfruttabile anche dopo il tramonto.

 

I fari per l’illuminazione della piscine

I principali fari usati per gli impianti di illuminazione delle vasche si differenziano tra loro non solo per l’effetto che generano, ma anche per la durata, il consumo e la tecnologia. Questi si possono dividere in tre maxi categorie:

  • fari led
  • fari alogeni
  • fari in fibra ottica

Fari led

I fari led hanno costituito una vera rivoluzione nel mondo dell’illuminazione e sono sempre più utilizzati non sono in ambito domestico, ma anche in piscina. La tecnologia led si differenzia da quella tradizionale a incandescenza per la durata e la varietà di colorazioni, ma soprattutto per il risparmio energetico; essi consumano infatti molto meno e durano 5 o 6 volte in più rispetto a quelli alogeni, di fronte ad una serie di vantaggi. In piscina, questo tipo di fari può essere posizionato quasi ovunque e gestito a distanza grazie al controllo remoto. In grado di sprigionare quasi cinquanta giochi cromatici a partire dai 7 colori principali (più il bianco), i led assicurano un effetto scenografico e danno la possibilità di provare i vantaggi della cromoterapia. Infine, non emettendo raggi infrarossi, questi fari non si surriscaldano, tenendo alghe e insetti lontani dall’acqua. In definitiva, i fari led sono una delle soluzioni ideali per una vasca moderna, amica dell’ambiente e con un occhio rivolto ai consumi.

Fari alogeni

I fari alogeni rappresentano invece la tradizione, essendo la tipologia più utilizzata, grazie alla loro capacità di emanare una luce calda e avvolgente. La loro potenza è un punto di forza ma allo stesso tempo di debolezza, pesando sulla bolletta e sul suo ciclo vitale, a causa dell’alta quantità di calore sprigionata. Nonostante svolga pienamente il suo compito, questo sistema di illuminazione è quindi sempre più di frequente sostituito da tecnologie all’avanguardia, in grado di rispondere a performance all’altezza anche a livello di consumo energetico.

Fari in fibra ottica

I fari in fibra ottica costituiscono la nuova tendenza della luce in vasca grazie alla loro capacità di consentire soluzioni sempre nuove in qualsiasi tipo di spazio. Il suo primo vantaggio è quello di lavorare in assenza di elettricità, garantendo un elevato tasso di sicurezza in acqua. Complesso all’origine, ma semplice nel funzionamento e che necessita di scarsa manutenzione, questo sistema di fili in materia plastica (o vetro) si contraddistingue per la scelta tra luce estesa e terminale, combinazione che permette di realizzare progetti estetici molto complessi. Adattabili a qualsiasi tipo di piscina, flessibili e infrangibili, i fari a fibra possono essere installati sia in vasche interrate interne che esterne, prestandosi particolarmente per un’illuminazione di tipo subacqueo. Può infine essere controllato a distanza, in modo da mixare cromie diverse per risultati scenici di grande impatto.

Esistono poi altri tipi di illuminazione, dalla retro dello sfioro, ovvero i led luminosi nel canale della piscina, alla nuova tendenza Blade Light, in cui il faro lineare illumina in modo uniforme la vasca, regalando infinite possibilità di personalizzazione.

Nuova luce alla tua piscina con Paghera!

Una buona illuminazione valorizza la piscina anche in relazione al contesto in cui è collocata, ovvero il giardino. Luogo “vivo” e vitale, questo risulta ben rischiarato solo se le sue peculiarità vengono prese nella giusta considerazione, dato che l’illuminazione deve funzionare da supporto allo stile della piscina. Usare come era solito in passato una luce troppo forte per un fiore o una pianta, uno stagno o un vialetto, oppure appunto una piscina, potrebbe infatti mettere in ombra le altre parti del giardino. Le installazioni luminose che usano i led sono perfette per dare valore alle particolarità del luogo in cui la piscina è collocata e come detto, consentono anche un notevole risparmio energetico.

Per far risaltare la vasca è quindi fondamentale che lo spazio in cui è posta sia ben curato e illuminato, aspetto che influisce non solo sulla cura dell’esterno, ma anche sul modo in cui si vive la casa. In quest’ottica, rischiarare l’ambiente è il tocco finale di un progetto più ampio, al punto di pensare di realizzarne uno che colleghi interno ed esterno, in modo da potenziare lo spazio e l’atmosfera durante la serata e in qualsiasi tipo di occasione. Oltre a mettere in luce il suo fascino, l’illuminazione concorre alla sicurezza del giardino, portando luce non solo sul bordo della piscina, ma anche sui viottoli, sul marciapiede o in qualsiasi altra zona dello spazio esterno.

Visitate www.paghera.com per sapere di più sull’illuminazione della piscina e per esempi di nostri lavori eseguiti nella nostra lunga esperienza di progettazione e realizzazione di meravigliose piscine.

Facebooktwittergoogle_plusredditlinkedinFacebooktwittergoogle_plusredditlinkedin

Leave a Reply

Autorizzo al trattamento dei dati

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

',image: '',iframe : '',error: '

The requested content cannot be loaded.
Please try again later.

',closeBtn : '',next : '',prev : ''},helpers: {title: {type: 'float'},},beforeLoad: function(){this.title = $(this.element).attr('data-envira-caption');},afterLoad: function(){$('envirabox-overlay-fixed').on({'touchmove' : function(e){e.preventDefault();}});},beforeShow: function(){$(window).on({'resize.envirabox' : function(){$.envirabox.update();}});if ( typeof this.element === 'undefined' ) {var gallery_id = this.group[ this.index ].gallery_id;var gallery_item_id = this.group[ this.index ].id;var alt = this.group[ this.index ].alt;var title = this.group[ this.index ].title;var caption = this.group[ this.index ].caption;var index = this.index;} else {var gallery_id = this.element.find('img').data('envira-gallery-id');var gallery_item_id = this.element.find('img').data('envira-item-id');var alt = this.element.find('img').attr('alt');var title = this.element.find('img').parent().attr('title');var caption = this.element.find('img').parent().data('envira-caption');var retina_image = this.element.find('img').parent().data('envira-retina');var index = this.element.find('img').data('envira-index');}this.inner.find('img').attr('alt', alt).attr('data-envira-gallery-id', gallery_id).attr('data-envira-item-id', gallery_item_id).attr('data-envira-title', title).attr('data-envira-caption', caption).attr('data-envira-index', index);if ( typeof retina_image !== 'undefined' && retina_image !== '' ) {this.inner.find('img').attr('srcset', retina_image + ' 2x');}},onStart: function(){$('#envirabox-wrap, #envirabox-wrap #envirabox-left, #envirabox-wrap #envirabox-right').swipe( {excludedElements:"label, button, input, select, textarea, .noSwipe",swipe: function(event, direction, distance, duration, fingerCount, fingerData) {if (direction === 'left') {$.envirabox.next(direction);} else if (direction === 'right') {$.envirabox.prev(direction);} else if (direction === 'up') {$.envirabox.close();}}} );},beforeClose: function(){},afterClose: function(){$(window).off('resize.envirabox');},onUpdate: function(){},onCancel: function(){},onPlayStart: function(){},onPlayEnd: function(){}};envira_galleries['1550'] = $('.envira-gallery-1550').envirabox( envira_gallery_options );});
Warning

: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /var/www/clients/client6/web8/web/wp-content/themes/gardeniablog/includes/core.lists.php on line 444