Nuovi orizzonti Paghera, l’Azerbaigian

L’Azerbaigian (Azerbaijan in inglese) con la sua capitale Baku rappresenta oggi un paese che riserva davvero molte e belle sorprese a chi decide di conoscerlo da vicino e scoprirlo, non solo per turismo, ma anche per business e scelta di vita. Dalla antica ‘via della seta’ arrivano grandi opportunità di sviluppo per le imprese italiane.

Ex Paese dell’ Unione Sovietica fu il primo Stato ad ottenere l’indipendenza nel 1990. Il Paese è ricco di petrolio e noto anche per le sue industrie tessili: sta da qualche tempo vivendo un periodo di forte sviluppo economico. Politicamente è configurato come una Repubblica Presidenziale: non è un paese pericoloso e pur essendo un paese a maggioranza islamica è assolutamente tollerante. Ci sono infatti chiese ortodosse, diverse sinagoghe e una chiesa cattolica, gli azeri sono molto orgogliosi della loro apertura religiosa e a buon diritto. Culturalmente prevale la componente turca e russa.

Il Presidente Llham Aliyev è supportato dalla moglie alla quale ha conferito la carica di Vice Presidente: la first lady era comunque già da prima una figura pubblica di spicco, molto attiva nello sport, nel sociale, nella cultura e adesso anche in politica. Ella incarna un vero e proprio modello e tutte le sue iniziative sono sempre celebrate con l’attenzione che meritano.
I non pochi stranieri che vivono in Azerbaigian sono soddisfatti dell’incontro con questo paese dove il mix culturale rappresenta un punto di forza e non di indebolimento: gli expats si integrano e si mettono a disposizione dei ‘locals’ per ‘insegnare’, indicare come muoversi in un momento di grande cambiamento e corsa verso il futuro.

Baku, la Monte Carlo del Mar Caspio

La capitale del paese caucasico, Baku, è una vera e propria metropoli definita come la ‘Monte Carlo’ del Mar Caspio: risulta in qualche modo sorprendente per l’essere ancora estremamente ancorata al passato sovietico e contemporaneamente molto proiettata in un futuro all’insegna della tecnologia e del lusso. E’ una capitale aperta al nuovo, accogliente e in grado di regalare un bien vivre a chi la sceglie per business e per vita. La città è molto frizzante anche dal punto di vista culturale e artistico ed è disseminata di Scuole ed Università. Accanto alla Città Vecchia, dichiarata Patrimonio dell’Unesco e piena di fascino, sono tanti gli interventi di riqualificazione architettonica su zone diverse della città che l’hanno portata ad essere un centro cosmopolita che ospita molti stranieri e dove la qualità della vita è molto alta.
La forte crescita economica dovuta al petrolio ha indotto un boom edilizio che ha in parte stravolto la fisionomia di questa antica città caucasica, ma attualmente i moderni progetti che si stanno realizzando non sembrano entrare in contrasto con il paesaggio esistente, ma piuttosto integrarsi e valorizzarlo.
Oggi lo skyline di Baku è molto simile quello di una metropoli su cui svettano le Flames Towers, i tre grattacieli a forma di fiamma che rendono onore al nome dell’Azerbaigian, detto “Terra dei fuochi” per le fiamme spontanee che si sprigionano dai suoi terreni, ricchi di gas naturale e idrocarburi. Di recente a Baku si è corso per la seconda volta il Gran Premio di Formula 1.
Le realtà imprenditoriali internazionali ed italiane che hanno investito e stanno investendo in questo paese emergente sono molte: la maggior parte legate a quella che è la ricchezza principale del paese, ovvero il petrolio. Azerbaigian ha ottimi rapporti economici con paesi della Vecchia Europa come Inghilterra, Francia e la Germania, tuttavia l’Italia rappresenta un partner molto forte per questo paese che ha un PIL in costante crescita ed un potenziale di competitività molto alto.

Il settore delle costruzioni e delle infrastrutture, dopo quello degli idrocarburi, ha registrato i maggiori investimenti esteri in questi anni e questo è un elemento che ci può dare la misura della effettive opportunità lavorative che questa realtà poco conosciuta offre.
All’interno del sito dell’Ambasciata d’Italia a Baku è possibile trovare e consultare la guida “Fare affari in Azerbaigian”: uno strumento preziosissimo per le imprese italiane che volessero fare business qui. Senza dubbio un documento che fornisce ogni tipo di informazione operativa e analisi dei mercati: analisi da cui emerge come le aree particolarmente interessanti siano quelle delle costruzioni, dell’ingegneria civile e del settore agroalimentare a fronte di una burocrazia non troppo farraginosa e tempi di business starting compatibili coi nostri.

Paghera in Azerbaigian

Per questi esatti motivi, Paghera, realtà imprenditoriale da sempre incline ad investire in paesi stranieri e anche molto diversi dal nostro, sta trovando in Azerbaigian nuove opportunità di sviluppo col supporto dell’ufficio economico e commerciale dell’Ambasciata d’Italia che sostiene e favorisce le aziende italiane nella promozione delle loro attività e nei loro investimenti in Azerbaigian.

Maria Chiara Bocciolini,
Press Office and Comunication Manager, PR
FABIO LUCIANI COMUNICAZIONE D’IMPRESA s.r.l

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